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Centro Ufologico Nazionale

Tipologia degli occupanti


L’ufologo americano Brad Steiger ha catalogato gli alieni in quattro classi.

Umanoidi formato Alfa.
Sono i famosi esserini alti, fra i 50 cm ed il metro e mezzo, e dotati di una testa grande e sproporzionata rispetto al corpo.
Questi esseri vengono anche chiamati "grigi", a causa del colore loro epidermide, che varia dal marrone scuro al color cenere.
I grigi vengono chiamati anche "entità biologiche extraterrestri" o più brevemente E.B.E., e sono completamente privi di peli, ciglia e sopracciglia.
A quanto sembra non hanno capelli, il loro naso è molto sottile, spesso ridotto a due semplici fessure e la bocca è una breve linea senza labbra disegnata sul volto. Anche le orecchie nella maggior parte dei casi sono assenti.
Gli occhi sono la caratteristica più vistosa del volto. Lunghi e ovali e secondo alcuni protetti con lenti a contatto nere.

L’abbigliamento dei grigi è piuttosto semplice. Indossano infatti delle tute aderenti di vario colore.

Questi sono i particolari fisici più costanti in queste creature.
In realtà dei grigi esistono anche delle "varianti".
Alcuni testimoni segnalano grigi di costituzione robusta con braccia corte e mani dotate di molte dita; altri ancora riportano creature quasi eteree e filiformi con arti lunghissimi e tre o quattro dita per mano.

Il sesso dei grigi è spesso indefinibile. C’è chi pensa che siano ermafroditi, ma c’è anche chi ritiene di saper distinguere un grigio maschio da un grigio femmina.
Alcuni ufologi sostengono che i grigi sarebbero in realtà degli scienziati extraterrestri dotati di poteri mentali di passaggio sulla nostra Terra per compiere studi ed esperimenti.

In seguito all'avventura capitata ai coniugi Hill è molto diffusa l'idea che provengano dal sistema stellare di Zeta Reticuli.

Umanoidi formato Beta.
Sono i alieni definiti di tipo Adamskiano (citati per la prima volta per l’appunto dal contattista George Adamski).

Sono praticamente umani in tutto e per tutto. In genere molto alti, bellissimi, con lunghe chiome bionde e occhi azzurri.
Indossano tute bianco-azzurre, e cinture che stringono in vita.
Portano monili dorati.

Secondo una certa interpretazione gli Umanoidi Beta sarebbero in lotta con i Beta-2, extraterrestri dalla pelle scura e gli occhi a mandorla, dal carattere decisamente ostile.

Si dice che i Beta 2 siano i famigerati Men in Black, gli Uomini in Nero così chiamati perché abbigliati rigorosamente con eleganti indumenti scuri.
I Men in Black avrebbero il compito di minacciare i testimoni di avvistamenti UFO per evitare che la loro presenza sulla Terra venga scoperta.

In questa categoria Brad Steiger distingue anche un'altra sotto-classe, quella dei Beta F, entità luminose dotate di aureola che compaiono come delle visioni ai giovani sensitivi, venendo scambiate per la Vergine Maria o per altre entità associate alla religione.

Umanoidi Gamma.
Sono creature mostruose e molto pelose tanto che c’è chi dice che la leggenda degli Yeti e dei Bigfoot sia nata in seguito all’avvistamento di simili creature extraterrestri.
Steiger infatti sostiene che questi esseri non sarebbero di origine terrestre ma sarebbero in realtà degli automi mandati da esseri spaziali a raccogliere campioni sul nostro pianeta.

Umanoidi Delta.
Anche in questo caso si tratta di esseri mostruosi, ma qui la tipologia prevede una gran varietà di forme.
Uomini pesce, uomini rettile e perfino i cosiddeti uomini-falena, ovvero esseri pelosi dotati di grandi ali, di grossi artigli e di occhi color rosso fuoco.

I Delta avrebbero la capacità di smaterializzarsi e lascierebbero al loro apparire un odore nauseante.

Possono apparire anche sotto forme più eteree e sembrano divertirsi ad inseguire le auto per terrorizzare i passanti.

A onor del vero va detto che queste ultime due razze in realtà non sono granché prese in considerazione dagli studiosi di ufologia e per alcuni il loro avvistamento avrebbe in realtà un'origine puramente psicologica.